Foradori

Foradori Nosiola Fontanasanta 2018

Sulle colline sopra la città di Trento si trova il vigneto Fontanasanta, un luogo ricco di acque e di biodiversità, dove le uve Nosiola, antica e rara varietà autoctona di questo territorio, maturano su terreni argilloso-calcarei. Fermenta poi a contatto con le bucce in anfore (tinajas), per poi affrontare un affinamento di circa un anno in botti di aciacia. Il risultato &egra... continua a leggere

28,00 €

in pronta consegna

Affrettati! Solo 4 pezzi disponibili

Aggiungi al carrello
  • Annata

    2018

  • Denominazione

    Vigneti delle Dolomiti IGT

  • Vitigni

    Nosiola

  • Alcol

    10.5%

  • Formato

    0,75l

  • Tipologia

    Vino Bianco Affinato in Anfora

  • Territorio

    Trentino, Trentino, Italia

Per gustarlo al meglio

Questo calice, dal bevante molto ampio, permette al vino di ossigenarsi velocemente e di esprimere al massimo i suoi aromi grazie all'estesa superficie di prodotto a contatto con l'aria. Ideale per vini rossi di gran carattere o che hanno visto un importante evoluzione. Risulta molto adatto anche a complessi Orange Wine o a distillati invecchiati come il Whisky.

Calice Borgogna
  • Temperatura di servizio

    8-10°

  • Quando aprire

    Dato il lungo percorso di affinameto di questo vino, è consigliabile lasciarlo respirare per 5 o 10 minuti all'interno del calice prima di goderne gli aromi. Si potrebbe anche utilizzare un decanter sempre per 5-10 minuti, ma visto il breve periodo richiesto in questo caso, per comodità, è preferibile la prima opzione.

  • Momento per degustarlo

    Cena tra amici, Degustazione tra Winelover, Cenetta romantica, Aperitivo tra amici, In compagnia di un buon libro

Produttore

Foradori

Una splendida storia di famiglia quella dell'Azienda Agricola Foradori, a Mezzolombardo, in Trentino, dove il legame tra gli abitanti e la viticoltura ha origini profondissime, come lo è il legame con il vitigno autoctono di questo territorio: il Teroldego! Elisabetta Foradori inizia a gestire l'azienda già nel 1984, dopo la tragica scomparsa del padre. Fortemente determinata, ha saputo valorizzare la varietà autoctona Teroldego, portando avanti, già nel 1985, delle selezioni massali su questa varietà, per recuperare l'enorme valore aggiunto dato dalla bio...
Foradori